Ringraziamenti
 
L’intero Direttivo Unitre di Piossasco desidera vivamente ringraziare i proff. Gianfranco Martinatto ed Adriano Andruetto per il loro grande contributo come moderatori al dibattito “ Diversamente cristiani, ma … Cristiani” di Lunedì 6 novembre presso la ns sede di Villa di Vittorio.    La partecipazione del Pastore valdese Gianni Genre e quella del canonico cattolico Don Giorgio Grietti ha permesso al folto uditorio di mettere a fuoco i tanti punti di contatto e di accordo che ci sono tra cattolici e valdesi,  pur con alcune diversità importanti nel percorso di un cammino comune; vivere la fede in Cristo.

 

 

Comunicati

 
 
à  L’attività Unitre , sospesa da Venerdì 22 Dicembre, riprenderà Lunedì 8 Gennaio 2018.
 
 
à  Ancora un grazie ai Soci che ci hanno fatto pervenire poesie, brevi racconti, informazioni utili ed esperienze interessanti.
      In questa edizione di dicembre di Unitre Piossasco Informa  pubblichiamo un breve ma toccante racconto di una nostra associata (vedere in allegato


Conferenze e lezioni del mese di Dicembre 
Venerdì   1

Parlando con gli Autori à il prof. Ezio Marchisio presenterà l’interessante libro di Gianni Oliva : “ Un secolo d’immigrazione a Torino “.
Un viaggio che inizia alla fine dell’Ottocento, quando Torino perde il ruolo di capitale.
Si tratta della grande pagina della città-fabbrica, quando Torino sembra voler dire solo FIAT, e migliaia di persone saltano sui treni del sole per indossare le tute blu della fabbrica del Lingotto. La grande emergenza abitativa . Emblematico il caso di Orbassano, che negli anni Cinquanta viene eletto a «dormitorio di periferia» e vede aumentare la sua popolazione di quattro volte.      La conclusione del viaggio è l’immigrazione «di oggi» da paesi dilaniati da guerre e povertà, che non hanno più nulla da offrire a chi rischia la vita pur di raggiungere l’Italia.   

 Lunedì    4

 La Storia ricorrente – Date  & Anniversari
Lo storico Gianfranco Martinatto nel suo ciclo di conferenze con il tema                      “ Persecuzione : un male antico ? “ ci parlerà della “ Lezione disattesa: Armeni, Cambogiani, Bosniaci … Olocausti silenziosi “ .
Nel corso della storia umana si sono avuti molti casi di genocidio e/o olocausti. Quelli cronologicamente più vicini a noi che rischiamo di dimenticare sono:
genocidio del popolo armeno: i "Giovani Turchi" ufficiali nazionalisti dell'Impero ottomano, ordinarono tra il 1915 e il 1923 vasti massacri contro la popolazione armena cristiana.
genocidio del popolo cambogiano:  milioni di cambogiani in soli quattro anni, tra il 1975 e il 1979, vennero uccisi sotto il regime di terrore instaurato dai Khmer rossi di Pol Pot.
genocidio in Bosnia: la guerra negli anni ’90 nella ex - Jugoslavia, in Bosnia ed Erzegovina, successiva alla proclamazione di indipendenza della Slovenia e della Croazia, provoca migliaia di vittime, in gran parte delle quali civili.

Mercoledì  6

Dinamica mentale  à  impareremo con tecniche di rilassamento i meccanismi di funzionamento della mente umana, al fine di ottenere e mantenere salute e benessere per una migliore qualità di vita.

Lunedì   11

Fisco, Finanza ed Economia
Il docente Valter Elisei, nella sua ultima conferenza in programma, ci illustrerà  alcuni suoi suggerimenti per un consapevole comportamento finanziario.,
La finanza comportamentale studia le decisioni di investimento degli individui dal punto di vista psicologico e cognitivo. Richard H. Thaler, dell’Università di Chicago, ha vinto il Nobel 2017 per l’economia. Americano, professore di Behavioural Science and Economics , si è aggiudicato il premio dedicato per quest’anno al tema del “capire la psicologia delle scienze economiche”.

Mercoledì 13

Come già informato il mese precedente la prof,ssa Tizzani è impossibilitata di condurre le conferenze programmate sulla letteratura Italiana ,causa una frattura.                                                                                      La prof.ssa Laura Giors ci presenterà  il grande poeta premio Nobel 1975  Eugenio Montale  1896-1981.   Forse il maggior poeta moderno, con una produzione vasta percorsa dal filo conduttore dell’insignificanza, del male di vivere. L’aridità, la crisi d’identità, l’indifferenza sono mitigati dalla figura femminile che è per lui interlocutrice, musa ispiratrice e tramite alla salvezza. Non una salvezza metafisica, ma terrena: la sola possibile. Assenza di assoluti e incomunicabilità si alternano a vie d’uscita a cui solo la poesia sembra capace di traghettarci.

Venerdì  15

Parlando con gli Autori à  Franco Mottura presenterà il libro “ Piossasco da Borgo a Paese “Note e memorie catastali 1786-1922.  scritto da Mario Cattelino e Gianfranco Martinatto.
Un nuovissimo libro sulla città di Piossasco. Dalla ricerca pluriennale di Mario Cattelino sui libri catastali di Piossasco emerge un’immagine del paese ottocentesco inesplorata, la cui attenzione è posta prevalentemente alla geografia fisico-economica. Castelli, palazzi, vigne e alteni, orti e giardini, coltivi e gerbidi disegnano un paesaggio inedito. Tuttavia non mancano gli accenni al tessuto sociale: antica e nuova nobiltà, Chiesa e borghesia industriale, il cui potere e prestigio è reso evidente dal moltiplicarsi delle ville nelle parti più elevate del paese.

Lunedì   18

Architettura XX e XX1 Secolo “ Piossasco e dintorni “
La dott.ssa Simona Gaiero ci introdurrà nel mondo dell’Architettura come luogo di cultura.
La docente architetto Simona Gaiero ci proporrà un piccolo viaggio tra le principali costruzioni recenti che hanno modificato il nostro paesaggio ed il nostro modo di vivere. Chiese moderne di Piossasco, di Torino e d’Italia, nuove  biblioteche , nuovi luoghi di cultura come il Mulino, il poliambulatorio Magenta a Piossasco ecc. Il Teatro Regio, la Gam , il grattacielo Intesa Sanpaolo, la nuova stazione di Porta Susa, il recupero del Lingotto di Torino, ecc.








I Soci ci chiedono di continuare a parlare dei Laboratori e dei Corsi Unitre
In questa edizione del giornalino parleremo dei Balli di Gruppo.
Molti studi dimostrano che un’attività fisica regolare è in grado di prevenire e controllare l’aumento di peso, ma soprattutto ci aiuta a raggiungere o conservare un buon equilibrio psicofisico. Anche il ballo deve essere considerato “attività fisica e da recenti ricerche è emerso che ha benefici su tutto l’organismo sia dal punto di vista fisico che psicologico, in Gran Bretagna viene prescritto come antidoto all'obesità, con il ballo si bruciano dalle 200 alle 450 kcalorie all'ora, secondo il genere, inoltre essendo un esercizio aerobico, migliora l'ossigenazione di tutto l'organismo. Il ballo non ci aiuta solo a bruciare calorie, ci consente di mantenere un buon tono muscolare attraverso un costante e moderato esercizio, dà una buona coordinazione, grazia, postura, stimola e migliora la nostra pelle più di quanto possa fare qualsiasi buona crema.  Quando invecchiamo è una grossa sfida rimanere attivi, in modo che la nostra mente e il nostro corpo rimangano forti e in buona salute. Ballare è un modo meraviglioso per mantenere corpo e mente in ottima salute e la quantità di energia che volete dedicare a questa attività dipende esclusivamente da voi.
Numerosi i benefici per la nostra circolazione, per il cuore, per le gambe (ballare aiuta a combattere la cellulite e le vene varicose). Il livello di trigliceridi e colesterolo LDL nel sangue si abbassa, mentre il colesterolo HDL, protettivo delle arterie, aumenta. Ballare mantiene giovani, perché tiene in esercizio le articolazioni e aiuta a combattere l'osteoporosi. Come tutte le attività fisiche "moderate" anche il ballo aiuta a combattere l'insonnia. Tutti possono ballare senza limiti di età. Solo per chi ha seri problemi alle articolazioni, al sistema cardiocircolatorio o respiratorio, è bene, prima di iniziare un corso di ballo, consultare il medico curante.   Vantaggi anche per la nostra MENTE, la danza è euforizzante: il movimento e la musica, infatti, aiutano a elevare il livello di endorfine nel sangue, le sostanze che danno il buonumore.Ci si rilassa, perché la concentrazione sui movimenti distrae dalle preoccupazioni.Aiuta a vincere la timidezza e permette di fare conoscenza più facilmente.Il ballo permette di esprimere la propria creatività e la propria personalità.                  Ha quindi una valenza positiva anche dal punto di vista sociale. Imparare a ballare e affinare la tecnica "modella" il carattere perché aiuta a porsi degli obiettivi e a raggiungerli grazie alla costanza.                                   Sperando con questo articolo di averVi incuriosito, Vi invitiamo a provare a ballare con i corsi di Ballo di Gruppo della nostra Unitre (ci sono ancora pochi ultimi posti disponibili).                                                   Per informazioni contattate  la nostra Segreteria al martedì mattina o telefonate all’assistente del corso Pino Stecca.  


Iniziative culturali Unitre  “ Nuovi Percorsi Didattici ”
 
Queste le nostre proposte per Dicembre, Gennaio e Febbraio 



Sabato 16 Dicembre  


 Visita guidata alla Mostra Mirò allestita in Palazzo Chiablese a Torino.
Esposte ci saranno oltre 130 opere risalenti al periodo tardo quando l’artista catalano, dopo aver ottenuto numerosi riconoscimenti in patria e dopo aver creato la Fondaciò Joan Mirò a Barcellona, si dedicò alla pittura quadridimensionale, alla scenografia e alle grandi sculture e alla mail art.  Le opere, quasi tutte di grande formato, sono esposte  grazie al generosissimo prestito della Fundació Pilar i Joan Miró a Maiorca, che conserva la maggior parte delle opere dell’artista catalano create nei 30 anni della sua vita sull’isola.

Sabato 20 Gennaio 

Visita guidata al Museo Egizio a Torino 
Il percorso di visita si snoda  attraverso il Museo dopo il grande progetto
di trasformazione con l’acquisizione dello spazio espositivo della Galleria
Sabauda, trasferita nella Manica Nuova del Palazzo Reale in Piazza Castello.      
Il nuovo allestimento ha portato al raddoppio degli spazi, in cui hanno
trovato finalmente spazio anche  moltissimi degli importanti reperti
accantonati nei magazzini.
 La visita guidata avrà una durata di 2 ore ca.
 
Costo partecipazione  13 € (biglietto ingresso)  + 7 € (prenotazione + guida)
Chi ha la Tessera Musei Torino pagherà solo 7 € (prenotazione + guida)
Prenotazioni in Segreteria Martedì 5 o 12 Dicembre al mattino 

Sabato 17 Febbraio

Visita guidata alla Galleria Sabauda a Torino 
La Galleria Sabauda è oggi una delle più importanti pinacoteche italiane e accoglie le collezioni sabaude. Nel percorso delle tante sale si trovano diversi capolavori di scuola piemontese, tra cui un prezioso polittico di Giovanni Canavesio, dei maestri italiani del Quattrocento e del Cinquecento, come la "Madonna col Bambino e i Santi" di Andrea Mantegna e "La Cena" di Paolo Veronese e uno spettacolare panorama di Torino a metà del Settecento di Bernardo Bellotto.
 
Costo partecipazione  12 € (biglietto ingresso)  + 6 € (prenotazione + guida)
Chi ha la Tessera Musei Torino pagherà solo  6  € (prenotazione + guida)
Prenotazioni in Segreteria Martedì 16  o  23  Gennaio al mattino 



Per info e prenotazioni rivolgersi in Segreteria Unitre al martedì mattina dalle 9,30 alle 11,30        e/o contattare il Gruppo Iniziative Culturali al cell. 3338972713 .
Si fa presente che le prenotazioni verranno considerate valide quelle fatte in Segreteria Unitre o quelle effettuate direttamente al  Gruppo Iniziative Culturali , accompagnate dal relativo acconto come previsto dallo specifico programma e rispettando per quanto possibile la precedenza riservata ai nostri Soci fino ad una data abbastanza prossima all’iniziativa.
La partecipazione alle suddette iniziative è aperta anche ai famigliari dei Soci ed eventualmente ai loro amici sempre tenendo conto della effettiva disponibilità dei posti.  
All’atto dell’iscrizione, per permettere di attivare l’assicurazione infortuni, i famigliari dei soci e gli aggregati dovranno fornire i loro nominativi (come da documento d’identità),  la data e luogo di nascita.
 




RACCONTO  BREVE
CREPUSCOLO  
                                                                                                       Racconto breve di Carla Fabbri 
“ Sono vecchia, sono proprio vecchia ” esclamò Rosa a voce alta.                                                                          Era seduta al tavolo di cucina, aveva fatto colazione e ora attendeva  di riprendere il controllo dei propri muscoli, dopo una notte tormentata dall’artrosi. Dalla finestra entrava una luce lattiginosa, irreale, che la ripotava al passato. Era rimasta sola, dopo la morte improvvisa del marito, con due figli adolescenti da crescere.  Aveva soffocato il dolore, si era dedicata a loro. Era molto faticoso dover fare due lavori, in fabbrica, come cameriera nei ristoranti e, contemporaneamente, cercare di svolgere il doppio compito di padre e madre con il poco tempo a disposizione.                                                                                                                                            Fortunatamente, fra alti e bassi, i ragazzi erano cresciuti bene ; avevano terminato gli studi, trovato lavoro e si erano sposati.  Era molto orgogliosa dei suoi figli.                                                                                                        Quando andò in pensione divenne nonna: tre bei nipotini, due maschi ed una femmina, con vari anni di differenza.   Naturalmente lei si offrì come baby sitter. Fu una gioia immensa riscoprire i gesti, le carezze, le ninne nanne dimenticate, abbracciare quei corpicini morbidi, seguirli nella loro crescita.                                                      Cercò di aggiornare la propria cultura, per rispondere ai loro perché; non le mancava il tempo .Ora sono diventati dei ragazzi,  hanno tanti impegni: vengono a trovarla ogni tanto. Sentì una lacrima bagnarle la guancia.                  “  Su, su, Rosa, datti una mossa ” si disse con un sospiro “  prendi un antidolorifero  e vai a fare la spesa.             Può essere uno di loro si autoinviti “.                                                                                                                           All’uscita dal supermercato, una signora con un carrello pieno di pacchi la urtò,  lei per non perdere l’equilibrio allargò le braccia e la sua spesa cadde per terra sparpagliandosi.   Mentre la stava raccogliendo, un signore si chinò a sua volta per aiutarla.  Nel ringraziarlo, fu avvolta dal suo profumo dai toni muschiati e poté notare che non era più tanto giovane e che aveva un aspetto gradevole. Si allontanò in fretta.                                                    Aveva molte conoscenze, ma non vere amicizie; per occupare il tempo libero frequentava le conferenze dell’Unitre, la biblioteca, la palestra e qualche mostra.                                                                                               A una conferenza sul romanticismo nell’opera lirica del primo 800, le accadde di sentire di nuovo il profumo dell’uomo che l’aveva aiutata: era seduto poco lontano da lei.                                                                                    Al termine della conferenza lui le rivolse la parola.                                                                                                      “ Non sapevo che Bellini traesse l’ispirazione per le sue arie dai canti popolari napoletani e che Donizetti avesse modificato al funzione del coro ”.                                                                                                                                 “ E’ vero, più si conosce questa musica e il lavoro tecnico che comporta crearla, più se ne rimane affascinati.”     Le sembrò naturale  chiacchierare un po’ con lui di musica, ma dopo un breve saluto ognuno andò per la sua strada.                                                                                                                                                                          Da quel giorno cominciò a curare di più il suo aspetto: un po’ di fondo tinta, un po’ di mascara, un velo di rossetto;  tutto molto soft.                                                                                                                                               Una vuota domenica pomeriggio decise di ritornare a visitare il Museo Egizio.  Mentre girava, ammirando i reperti esposti, sentì ancora quel profumo.    Accanto a lei c’era quell’uomo, che le rivolse un sorriso.                                “A questo punto è il destino che ci fa incontrare. Permetta che mi presenti, mi chiamo Paolo Rossi.” “Piacere, Rosa Bianchi.”                                                                                                                                                  Scoppiarono a ridere per la banalità dei loro cognomi.  Proseguirono insieme il giro del Museo, commettendo sottovoce le opere esposte,  così antiche e magiche; avevano un’aria complice. All’uscita Paolo le propose di andare a visitare il Museo del Risorgimento; si diedero appuntamento per la domenica successiva, davanti  al supermercato dove si erano conosciuti. Rosa non disse nulla ai suoi familiari, per ora era un suo piccolo segreto.  Quel giorno si preparò con cura:  indossò un grazioso tailleur, scarpe e borsa in tinta; un leggero soprabito completò l’insieme. Paolo non si presentò all’appuntamento.                                                                                      Rientrata a casa, dopo aver atteso per un’ora, si tolse le scarpe scalciando, gettò il soprabito sul divano e iniziò a riordinare l’armadio, dei cassetti, a pulire la casa, fino a crollare per la stanchezza. Passarono mesi.   Un giorno, all’uscita dal supermercato, sentì l’ormai familiare profumo. Paolo era appoggiato allo stipite della porta, pallido, magro. Si avvicinò a lei sostenendosi con un bastone. “Per favore, vorrei parlarle” le chiese con voce incerta.        Si sedettero al tavolino di un bar. Rosa lo guardò: notò il suo sguardo triste, gli occhi cerchiati, le due righe ai lati della bocca, più profonde. Appoggiò la sua mano calda su quella fredda di lui e si mise in ascolto del suo addolorato silenzio. 


Home ::: Chi Siamo ::: Soci ::: Blog ::: Guestbook ::: Statuto ::: Eventi ::: Immagini ::: Dove Siamo ::: Contatti :::

Sito Online Plus di Euweb