News del Direttivo UNITRE Piossasco
Con il mese di Maggio saremo arrivati al termine di questo Anno Accademico. Ci rivolgiamo a tutti i Soci per un caldo saluto e un grazie di cuore per coloro che si sono impegnati con generosità, e spesso con spirito di sacrificio, onde garantire la funzionalità di tutte le nostre attività.
Per il ventinovesimo anno accademico attraverso le nostre proposte avevamo l’ambizione di cercare di “vivere e capire il nostro tempo”.
Un grazie quindi a tutto il corpo docente ed agli assistenti che hanno contribuito alla riuscita di tutte le proposte culturali.
Abbiamo cercato di essere una presenza culturale non solo all’interno delle aule e dei laboratori ma anche nella comunità in cui viviamo.
Dopo la festa di chiusura nel breve intervallo estivo ritempriamo le forze per una nuova esaltante avventura per il trentesimo anno accademico dell’Unitre di Piossasco.
 
à Si ricorda che Sabato 5 Maggio, presso la sede in via Rivalta 15, alle ore 15,30 si terrà la Festa di chiusura dell’anno accademico 2017 - 2018.
Siete tutti invitati !!!!


News dalla Redazione di Unitre Piossasco Informa
 
Ancora un sentito grazie ai Soci che, con poesie, brevi racconti, informazioni utili ed esperienze interessanti, hanno contribuito a rendere più vivo ed interessante il nostro mensili informativo..
In allegato alla presente edizione del nostro giornalino, pubblichiamo un breve ma toccante racconto che ci fatto pervenire una nostra associata.


Conferenze e lezioni del mese di Aprile e Maggio con orario dalle 15,30 – 17,30
Mercoledì 4
Sede via Rivalta 15
 
 

 
 
 
 
Filosofia à il prof Lorenzo Bersezio ci parlerà di “Desideri futili o bisogni reali? L’Epicureismo “ .
Per le sue premesse materialistiche, l'epicureismo si propone di evitare il dolore e di cercare il piacere. È questo per natura il fine dell'uomo, ma Epicuro non pensa a un piacere banale e volgarmente materialistico, bensì lo intende come un'assenza o cessazione di dolore che conduce l'anima a uno stato di serenità.
Il dolore cessa quando viene soddisfatto il desiderio che lo provocava.
E in questo sta la prudenza e la saggezza dell'uomo, che non deve rincorrere desideri con voracità ed eccesso.
Solo i desideri naturali e necessari (per esempio, mangiare e bere) possono essere facilmente soddisfatti e quindi sono raggiungibili: l'uomo saggio pertanto desidererà sfamarsi, ben sapendo che invece appetiti fuori misura (per esempio di cibi e bevande particolarmente raffinati) rimarranno frustrati e quindi provocheranno insoddisfazione e dolore.    È nel calcolo dei piaceri che consiste la vera saggezza dell'uomo: ma sono piaceri anche il preferire la compagnia degli amici o la gioia della discussione filosofica, evitando sconvolgimenti, piaceri violenti o stati passionali.              Emerge così il carattere individualistico dell'etica epicurea.
Il filosofo consiglia di tenersi lontano dalla politica e vivere appartato: "vivi nascosto" è il suo motto.
Ma anche in tale isolamento va sempre perseguito l'ideale dell'amicizia e dello scambio con gli altri, che allarga gli orizzonti e appaga i sentimenti.
Venerdì 6
Sede via Rivalta 15
Psicologia al servizio dell’invecchiamento à la dott.ssa Barbara Ostorero affronterà una tematica molto importante : Il gioco nei bambini evoluzione, negli adulti dipendenza “.
L’attività ludica è aspetto fondamentale per lo sviluppo fisico, psichico e sociale del bambino, perché attraverso di essa il bambino fa esperienza prima di se stesso e poi del mondo che lo circonda. Il gioco permette al bambino di iniziare a pensare, di sperimentare emozioni, di relazionarsi con gli altri e di scoprire l’esistenza delle regole e la loro funzione. Solo il bambino gioca? No, lo fa anche l’adulto! Solo che in questo caso, troppo spesso, il gioco viene complicato da tutta una serie di investimenti, emotivi e non, che rischiano di farlo diventare un comportamento disadattivo che attraverso un escalation di situazioni può giungere a divenire patologia
Lunedì 9
 
Sede via Rivalta 15
 
 
 
 

 
 
 
Salute e Medicina à il dott. Fausto Fantò primario geriatria San Luigi ci parlerà di Strategie per invecchiare bene: la salute dell’anziano e
l’invecchiamento attivo “.
Arrivare alla terza età e viverla al meglio, conducendo una vita indipendente e attiva il più a lungo possibile: è il sogno di tutti, ma anche una delle principali sfide dei sistemi sanitari. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, accanto agli
anziani “in gamba” convive infatti una fetta della popolazione che invecchia male e due terzi degli europei in età pensionabile è afflitta da almeno due malattie croniche. Ecco perché la Commissione Europea ha dedicato il 2012
all’invecchiamento attivo e in salute, quell'insieme cioè di strategie sociali e sanitarie da promuovere per contrastare l'isolamento e l'inattività, che per anni hanno caratterizzato il modo d'invecchiare della popolazione. In altre parole, si tratta di preparare ognuno di noi a un invecchiamento dinamico, valorizzando gli aspetti della vita di relazione e di quella intellettiva dell'età anziana, una preziosa risorsa per l’individuo e la società.
Mercoledì 11
Sede via Rivalta 15
 
 

 
 
 
 
 
 
 
Filosofia à il prof Lorenzo Bersezio ci parlerà di La fine delle ideologie è l’indifferenza? Lo Scetticismo “.
Con il termine scetticismo genericamente s’intende l’atteggiamento di chi esclude la possibilità di una conoscenza assoluta delle cose e del raggiungimento della verità. La tradizione scettica si sviluppa in Grecia tra il 4° sec. a.C. e il 2° sec. d.C..
Inizialmente si sviluppò una forma di scetticismo radicale che affermava
l’impossibilità di una qualsiasi conoscenza al di là dell’apparenza, unica base delle opinioni umane e quindi incapace di fornire un criterio oggettivo di distinzione del vero dal falso.
Di qui l’invito a sospendere il giudizio definitivo, a lasciare aperto il campo alla libera discussione e alla scelta di ciò che appare più ragionevole, realizzando
l’imperturbabilità del saggio.
Successivamente si focalizzò sulla diversità dei modi di sentire, sulla differenza delle tradizioni e delle istituzioni che condizionano la vita umana, sull’impossibilità di fissare un criterio logico di verità universalmente valido.
Questo atteggiamento scettico assunse il valore di una rigorosa metodologia scientifica basata sullo studio meticoloso dei fenomeni.
Venerdì 13
e Venerdì 27 Aprile
Sede via Rivalta 15
 

 
 
 
 
Il riso fa buon sangue à la dott.ssa Maria Antonietta Pinto ci inviterà a “ Percorsi creativi per star meglio “.
L’invito a ridere per rivitalizzare la mente.
Sorridere, ridere, soprattutto di se stessi e della vita fa bene. Migliora non solo l’umore ma riduce anche lo stress, e in più sveglia la mente. Ridere fa bene alla salute, è un dato di fatto.
Eppure quante volte ci capita di ridere sul serio? Durante la nostra giornata siamo presi dagli impegni e dai problemi e difficilmente troviamo tempo e motivi per ridere. La nostra società sovente promuove troppo la serietà, circoscrivendo le risate a momenti particolari, difatti chi ha la tendenza a ridere molto ed a trovare il lato buffo di tutto è giudicata immatura.
Dovremmo ribaltare questo stereotipo. Ridere non è un momento da relegare ad una certa situazione di comicità e lucidità ma è un vero e proprio esercizio per stare meglio, per ritrovare il buon umore, aiutare l’organismo e scacciare ansia e depressione.
Lunedì 16
Sede via Rivalta 15
 
 

 
 

 
 
Musica à la dott.ssa Maria Grazia Audano presenta la quinta conferenza su Giuseppe Verdi dal titolo: “ Verdi ultimo periodo: Otello e Requiem “.
Nel 1869, a Verdi fu chiesto di comporre una messa da requiem in memoria di Gioachino Rossini.
Egli completò il lavoro che, tuttavia, abbandonò per cinque anni, fino a quando venne ripreso per il Requiem in memoria di Alessandro Manzoni.
La prima esecuzione si tenne il 22 maggio 1874 nella chiesa di San Marco di Milano in occasione dell'anniversario della morte del celebre scrittore.
Nonostante i più ritenessero che quella fosse la sua ultima opera, segretamente Verdi iniziò a lavorare su Otello, che Boito gli propose privatamente nel 1879. Conteso da numerosi teatri “Otello” debuttò trionfalmente alla Scala nel febbraio del 1887.
Boito iniziò a lavorare su un libretto basato su “Le allegre comari di Windsor. Verdi nutriva forti dubbi circa la possibilità di completare il progetto: la sua età, la sua salute e la morte di amici a lui particolarmente vicini, lo gettarono in uno stato di depressione. Tuttavia, a fasi alterne, si mise al lavoro per realizzare Falstaff.
La prima rappresentazione ebbe luogo al Teatro alla Scala il 9 febbraio 1893.
Per la prima rappresentazione, i prezzi ufficiali dei biglietti furono trenta volte più alti del solito.
La performance fu un enorme successo, furono richiesti numerosi bis e alla fine gli applausi per Verdi e il cast durarono un'ora.
A ciò seguì un benvenuto tumultuoso quando il compositore, sua moglie e Boito arrivarono al Grand Hotel de Milan.
Mercoledì 18
 
Sede via Rivalta 15
 
Filosofia à il prof Lorenzo Bersezio ci parlerà dei Confini smussati tra lecito ed illecito: l’Eclettismo “.
Eclettismo è il termine con cui si designano tanto un metodo quanto alcuni indirizzi o scuole filosofiche antiche e moderne.
Come metodo, l’eclettismo è l’atteggiamento di pensiero che dai vari sistemi filosofici sceglie alcune dottrine e le coordina armonicamente.
L’eclettismo ritiene che tutta la filosofia possa ridursi a quattro sistemi fondamentali che si succedono ordinatamente nella storia: sensismo, idealismo, scetticismo, misticismo; ognuno di questi contiene una parte della verità che il filosofo eclettico vuole conservare e completare.
Venerdì 20 Aprile
e Venerdì 4
Maggio
Sede via Rivalta 15
 
La psicologia al servizio dell’invecchiamento à la dott.ssa Barbara Ostorero affronterà il 20 aprile “ Il mondo della psicosi “ ed il 4 maggio
Il disturbo bipolare, per una corretta comprensione della mania “.
 
Sempre più spesso nel linguaggio comune compaiono termini di chiara derivazione psicologica o psichiatrica, ma, ahimè, molto spesso essi sono utilizzati in modo inappropriato.
Schizofrenia, depressione e mania sono solo alcuni di questi.
Quest’anno ci soffermiamo in particolare sulla mania e sulla schizofrenia, per favorire un corretto uso di questi termini spesso abusati, tratteggiando con un linguaggio accessibile le caratteristiche di tali patologie.
Lunedì 23
Sede via Rivalta 15
 

 
 
 

 
 
 
 
Salute e Medicina à la dott.ssa Ambra Munafò psicologa psicoterapeuta ci parlerà di “ Come superare un grave lutto. Vivere il lutto del coniuge e la vedovanza “.
Come affrontare il lutto?       E’ di fondamentale importanza riuscire a liberare tutte le emozioni che abbiamo in quel momento: far uscire la rabbia, la disperazione, la paura e via dicendo.
Solo in questo modo è possibile, pian piano, riconoscere la perdita subita e
“introiettarla” dentro di noi, cioè farla vivere nelle nostre menti e nei nostri cuori in modo adeguato.
Al contrario, se le nostre emozioni vengono represse ed inibite, andremo incontro a problemi e fatiche fisiche e mentali difficili da gestire e da comprendere e la persona perduta non verrà introiettata in noi in modo adeguato ma la sua presenza- assenza risulterà un vero e proprio macigno che renderà le nostre giornate cupe,
tristi, sterili…
Il tempo aiuterà le nostre menti ed i nostri cuori a risollevarsi, a patto di vivere il dolore della perdita e non di inibirlo!
Risorse personali come l’autostima, le credenze individuali, le possibilità economiche e la propria storia individuale possono fungere da fattori di protezione, così come il sostegno sociale. Infatti il non sentirsi soli, sapere di poter contare su qualcuno è il primo passo per una elaborazione del lutto.
Inoltre, chi ci sta vicino può aiutarci a capire quando c’è bisogno di un aiuto in più.
Mercoledì 2 Maggio
Sede via Rivalta 15
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
Salute e Medicina à il dott. Stefano Perardi specialista in Gastroenterologia San Luigi Gonzaga Orbassano ci parlerà della Prevenzione dei tumori del colon Retto “.
Il carcinoma del colon-retto (CRC) è il tumore maligno più frequente originato nel colon, nel retto e nell'appendice. E’ la terza forma più comune di cancro. I segni e i sintomi possono comprendere: sangue occulto nelle feci, cambiamento dei movimenti intestinali, perdita di peso e sensazione di stanchezza.
La maggior parte dei tumori colorettali sono dovuti allo stile di vita e all'età avanzata e solo pochi casi sono riconducibili a malattie genetiche ereditarie.
I fattori di rischio includono: la dieta, l'obesità, il fumo, l'alcool e una scarsa attività fisica. Un altro fattore di rischio è rappresentato dalle malattie infiammatorie croniche intestinali che comprendono la malattia di Crohn e la colite ulcerosa.
Il tumore al colon-retto può essere diagnosticato tramite biopsia ottenuta durante una sigmoidoscopia o una colonscopia.
Ciò è poi solitamente seguito da esami di diagnostica per immagini per determinare se la malattia si è diffusa. Lo screening è efficace nel diminuire la probabilità di morte per questo tumore ed è consigliabile tra i 50 e i 75 anni.
I soggetti fumatori hanno una maggiore probabilità di morire per esiti di CRC rispetto ai soggetti non fumatori.
L'alto contenuto di grassi e proteine nel regime alimentare aumenta l'insorgenza di CRC.

I Soci ci chiedono di continuare a parlare dei Laboratori e dei Corsi Unitre
 
In questa edizione del nostro giornalino parleremo di teatro
 
Esistono di sicuro almeno 10 buoni motivi per andare a teatro, questi in breve sono :


Il Testo  -  Il Genere  -  Apprezzamento  -  Il Clima  -  Il Talento  -  Gli Attori  -  L'Arte  -   

Sconto Gruppi  -  La Cultura  -  Creazione Artistica


Il teatro, fin dall'antichità, ha sempre affascinato l'uomo, il quale ha sempre cercato di trasmettere la propria anima e la sua performance migliore, per cercare di rappresentare un mondo fatto di magia e di fantasia mediante i vari spettacoli.
Il teatro nasce originariamente in Grecia ad Atene nel V secolo a. C., dando vita a ogni tipo di genere rappresentativo, anche se si dava maggiore importanza al rito, considerato sacro, ovvero un omaggio verso le divinità creatrici, visto come fine illustrativo.
Tuttavia, è solo in età contemporanea tra gli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento, che nasce la concezione del teatro come messa in scena o spettacolo teatrale, originando vari generi, dalla commedia, al musical ed al dramma.
Infatti la vita attuale è da considerarsi come una vera "rappresentazione teatrale, in quanto gli attori (lo siamo tutti noi) si comportano nelle interazioni sociali, recitando un ruolo e quel ruolo è osservato dagli spettatori (tutti coloro che ci circondano: famigliari, amici, il prossimo …).
Un genere teatrale in cui l'azione scenica è abbinata alla musica, al balletto e al canto è l’opera. Questo è il termine italiano di utilizzo internazionale per questo tipologia di teatro.
La denominazione "opera" è l'abbreviazione convenzionale della locuzione opera in musica. Non è un caso che la parola "opera" sia usata in tutte le lingue del mondo: anche se pure altre nazioni posseggono tradizioni operistiche di innegabile importanza e valore, il melodramma è nato e si è sviluppato in Italia, Paese che per questo possiede il maggior numero di teatri d'opera al mondo ed ha tra i suoi maggiori vanti l'essere universalmente considerata la patria dell'opera.
La storia dell'opera abbraccia un arco temporale di oltre quattro secoli, dalla fine del seicento al presente. Dopo la metà del secolo scorso la produzione di nuove opere si è ridotta sensibilmente, anche a causa dell'affermarsi di nuove forme di spettacolo e intrattenimento, non più legate alla dimensione del teatro, quali la cinematografia la radiofonia e la televisione.
Da alcuni anni la nostra Unitre, tramite la prof.ssa Maria Grazia Audano, propone corsi il cui tema è la storia dell’opera nei diversi periodi storici.
Ad esempio quest’anno abbiamo percorso la storia di Giuseppe Verdi.
Oltre a questo , la nostra Unitre di Piossasco, da molto tempo, sponsorizza la partecipazione dei nostri Soci alle manifestazioni teatrali che si svolgono al Teatro Regio di Torino.
In ottica di permettere a nuovi estimatori delle opere teatrali di avere l’opportunità di andare a Teatro a prezzo scontato per Gruppi , invitiamo gli interessati a dare la propria disponibilità entro giugno 2018, in quanto le prenotazioni vengono

accettate dal Teatro Regio solo versando subito la quota relativa ad un pacchetto di rappresentazioni  ( tipicamente 4 )  di cui ad oggi non si conosce ancora i titoli (questo fatto non è una novità ma si ripete ad ogni anno).
 
Per info e prenotazioni rivolgersi in Segreteria UNITRE o contattare il referente Unitre Pino Stecca.


Iniziative culturali Unitre “ Nuovi Percorsi Didattici ” Queste le nostre proposte per i prossimi mesi :


 
Sabato 14 Aprile
 

 

 
Castello di Piea d’Asti : Il Narciso Incantato IX edizione
 
Si tratta di una manifestazione che abbina l’aspetto floreale (ben 40.000 bulbose in fiore ci attendono nel colorato parco in fiore) con la visita guidata alle tante sale del castello, arricchite quest’anno da una mostra di rare porcellane di Meissen, da una esposizione di dipinti del celebre pittore ottocentista Giacomo Grosso e da un pregevole allestimento di abiti d’epoca del settecento Liberty. Pranzo al Castello e nel pomeriggio nel parco fiorito figuranti in costume e bancarelle enogastronomiche con prodotti locali .
A seguire trasferimento a Castelnuovo Don Bosco per la visita in libertà del complesso del Santuario Colle Don Bosco secondo i particolari interessi di
ciascuno (Cattedrale, Museo Etnografico Missionario e quant’altro ..).
Maggio 21 à 25

 
 

 
Tour Isola d’Elba e non solo … (5 gg )
 
Lungo il viaggio verso Piombino, dove ci si imbarcherà per l’Elba, si farà sosta a Pisa per la visita guidata dei suoi principali monumenti.
All’Elba una guida locale ci porterà a scoprire le meraviglie dell’isola, la sua storia, i musei, gli splendidi panorami ed anche a degustare i suoi prodotti tipici. In particolare visiteremo la Residenza invernale di Napoleone, il Museo Napoleonico di San Martino, Porto Azzurro, Rio Marina con il suo museo dei Minerali Elbani, Capoliveri, Marciana Marina ….
Ancora qualche posto disponibile
è Per info e prenotazioni contattare il Gruppo Iniziative Culturali al cell.
3338972713
 Giugno 

21  -  28 


Tour classico della Scozia ( 8 gg aereo e bus)
 
Con partenza da Piossasco, ci imbarcheremo su volo di linea a Linate, si farà scalo a Francoforte e poi si raggiungerà in aereo Edimburgo.
Qui una guida locale ci accompagnerà per tutto il tour e ci farà ammirare le belle città scozzesi, i magnifici castelli ricchi di storia, i panorami mozzafiato sui laghi e sulla costa. Non mancherà una sosta in distilleria per apprendere
l’arte del Whisky e soprattutto degustarlo.



Per info e prenotazioni rivolgersi in Segreteria Unitre al martedì mattina dalle 9,30 alle 11,30 e/o contattare il Gruppo Iniziative Culturali al cell. 3338972713 .
Si fa presente che le prenotazioni verranno considerate valide quelle fatte in Segreteria Unitre o quelle effettuate direttamente al Gruppo Iniziative Culturali , accompagnate dal relativo acconto come previsto dallo specifico programma e rispettando per quanto possibile la precedenza riservata ai nostri Soci fino ad una data abbastanza prossima all’iniziativa.
La partecipazione alle suddette iniziative è aperta anche ai famigliari dei Soci ed eventualmente ai loro amici sempre tenendo conto della effettiva disponibilità dei posti.
All’atto dell’iscrizione, per permettere di attivare l’assicurazione infortuni, i famigliari dei soci e gli aggregati dovranno fornire i loro nominativi (come da documento d’identità), la data e luogo di nascita.


Unitre Piossasco Informa viene messo a disposizione del tutto gratuitamente ai nostri Soci, sia in forma cartacea che in forma informatica sul sito wwww.unitrepiossasco.it ed anche tramite email su specifica richiesta dei Soci .




Esiste il Fato ?
Antonia stava studiando per prepararsi al prossimo esame di antropologia culturale, materia che amava moltissimo. Era nella sua cameretta, seduta davanti alla finestra. La giornata era tiepida e un lieve venticello smuoveva le cime degli alberi sotto casa.
La ragazza osservava la sinfonia di colori portati dalla primavera, mentre con un dito arrotolava una ciocca dei suoi lunghi capelli. Alla fine, sedotta da quelle immagini, decise di andare a studiare al parco, immersa nel verde.
La panchina dove era solita sedersi era occupata, così ne scelse una di fronte. Ogni tanto alzava la testa dal libro e guardava di sottecchi la signora che occupava la “sua” panchina.
Era una donna un po' anziana, con i grigi capelli corti, vestita con eleganza. Sedeva con un libro aperto in grembo, muoveva gli occhiali con la mano, distrattamente, mentre lo sguardo era fisso ad osservare i bambini che si dondolavano sulle altalene: sembrava lontana con il pensiero, ricordava l'autunno.
Quella donna incuriosiva Antonia senza un perché.
Il giorno seguente decise di ritornare al parco, rivide la signora, medesima scena, d'impulso le si sedette accanto.
  • Mi scusi, vedo che sta leggendo un libro del mio autore preferito, le piace? - chiese Antonia, per attaccare discorso.
  • Si, non è male, un po' troppo contorto – rispose la signora.
  • Io mi chiamo Antonia - si presentò la ragazza.
  • Ed io Eleonora, piacere.
Chiacchierarono di libri per un bel po' e nel salutarsi si diedero appuntamento per il giorno dopo.
Si videro varie volte, e a poco a poco la loro confidenza aumentò; dopo aver parlato di tutto un po', arrivarono a parlare d'amore.
  • Sei innamorata, hai un ragazzo? -chiese Eleonora.
  • No, lo studio mi assorbe, anche se ci penso...ma ho tempo- rispose Antonia con un sospiro.
  • E lei? - chiese con aria innocente.
  • Tempo...- disse Eleonora con voce velata ed iniziò a raccontare.
  • ...Tanto tempo fa feci un sogno: ero con un gruppo di amici a visitare la chiesa di S. Fiorenzo di Bastia, dove si trova custodito un meraviglioso ciclo di affreschi. Vidi dipinte le opere di misericordia che portano al paradiso, la cavalcata dei vizi che conducono ad un inferno terribile e tante altre scene, immagini vive, abiti del 1400, e per ammirarle meglio mi appoggiai alla parete di fondo che si aprì.
Precipitai lungo un breve corridoio, in pendenza, e mi fermai all'interno di una piccola stanza illuminata da una minuscola finestrella in alto sotto il soffitto... era una cripta con un sarcofago al centro. Sopra, c'era la statua di un cavaliere templare dal volto bellissimo, completo di armatura, con tanto si scudo crociato... Mi svegliai tremante e tutta sudata, cercando di capire il significato di quel sogno.
Due giorni dopo, in ufficio, mentre fotocopiavo dei documenti, si avvicinò un collega dicendomi: “Eleonora, ti presento Leandro, il nostro nuovo collega”... Io mi girai e lasciai cadere tutti i fogli a terra per la sorpresa: assomigliava moltissimo alla statua sul sarcofago del mio sogno!

Mi chinai per raccogliere i fogli, lui pure, e così ci scontrammo, si rise e nacque così una bella amicizia.
Leandro era gentile, disponibile con tutti, preciso nel suo lavoro. Durante la pausa pranzo iniziammo ad andare al parco a mangiare dei freddi panini: erano lunghe chiacchierate allegre.
A poco a poco m'innamorai di lui e cercavo di capire dai suoi gesti, dalle sue parole, se anche lui provava un sentimento per me...
Inutile, anzi, aveva dei lunghi periodi di silenzio. Finché un giorno mi disse:       ” Eleonora, tu sei una cara amica per me, voglio confidarti che ho
preso una decisione che mi riempie di gioia: andrò in seminario, desidero fare il sacerdote.”
  • Mio Dio ! - disse Antonia a questo punto.
  • Già, mio Dio – mormorò Eleonora.
 
Da quel giorno Antonia non rivide più l'anziana signora dallo sguardo triste, seduta con un libro in grembo ad osservare i bambini giocare.
 
Carla Fabbri


Home ::: Chi Siamo ::: Soci ::: Blog ::: Guestbook ::: Statuto ::: Eventi ::: Immagini ::: Dove Siamo ::: Contatti :::

Sito Online Plus di Euweb